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WineWise

METODOLOGIE DELLA TRASFORMAZIONE

WineWise – Metodologie della trasformazione è un progetto di valorizzazione artistica e territoriale rivolto a tutti gli artisti, duo e collettivi interessati a esplorare il rapporto tra arte, territorio e produzione vinicola nella sua complessità. La open call intende mantenere un focus metodologico che permetta agli artisti di sviluppare lavori site specific che guardino alle storie e identità degli individui e dei territori coinvolti.

Le aziende vitivinicole selezionate sono portavoce di tradizioni, storie familiari e antichi saperi; sono, inoltre, impegnate nella tutela ambientale dai risvolti sociali e politici, che sono alla base della sostenibilità dei processi di produzione.

Impegnandosi in pratiche artistiche che esplorino modi concreti di co-creazione con la natura, la tecnologia e le dinamiche aziendali, gli artisti selezionati si fanno, così, ambasciatori di riflessioni e attivatori di ramificazioni socio-geografiche.

I progetti proposti, attraverso un approccio orizzontale di coabitazione e adattamento, possono sovvertire i paradigmi di un ecosistema che rivela un tessuto complesso fatto di dialoghi, interazioni e collaborazioni umane e non-umane.

Con queste premesse si sviluppa l’open call rivolta alla selezione di 4 artisti, duo o collettivi artistici emergenti, finalizzata alla presentazione di una proposta progettuale da realizzarsi in una delle 4 cantine. Ogni artista soggiornerà gratuitamente in una delle aziende vitivinicole partecipanti per un periodo di residenza di 7 giorni durante il mese di ottobre 2022.

Durante la residenza l’artista avrà la possibilità di sviluppare e produrre in uno degli spazi della cantina un progetto site specific!

Le cantine

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CANTINE ASTRONI

Cantine Astroni (NA): con un’attività nata nel 1891, Cantine Astroni presenta un indissolubile e viscerale rapporto conlaterraincuisorge. Il Cratere degli Astroni – oggi oasi naturale del WWF  contiene in sé suggestioni plurime che vanno dalle leggende popolari, ai miti, alla magia, alla riflessione sull’aspetto geo-morfologico del luogo stesso. Il territorio con le sue caratteristiche storiche, morfologiche e culturali è il fulcro della ricerca della produzione vitivinicola dell’azienda, che comprende 25 ettari di vigna. Il vino prodotto è in grado di raccontare la storia della terra d’origine. Con il supporto delle principali innovazioni enologiche, Cantine Astroni diffonde un grande patrimonio enoico valorizzando tradizione e cultura. L’attenzione è concentrata principalmente sui vitigni autoctoni pre-fillosserici: Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei.

www.cantineastroni.com

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VILLA MATILDE

Villa Matilde (CE): nasce nel 1965 nel territorio dell’Ager Falernus, al confine tra Campania e Lazio, alle pendici dell’antichissimo vulcano di Roccamonfina. Questo territorio particolarmente fertile era già noto nell’antica Roma per la produzione dell’omonimo vino Falerno. Di questo vino si sono perse le tracce fino agli anni ’60, quando il fondatore di Villa Matilde, appassionato cultore di vini antichi, decise di riportare in vita la leggendaria bevanda. Il percorso di recupero continua ancora oggi con gli eredi, che hanno incrementato la tradizione paterna, spingendosi fino alle province di Benevento e Avellino con nuove vigne e progetti con l’obiettivo principale di valorizzare le antiche varietà autoctone e produrre — con metodi attenti alla sostenibilità agricola ed ambientale — vini che sappiano conservare e trasmettere la storia e le peculiarità del territorio.

www.villamatilde.it

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CANTINE IANNELLA

Cantine Iannella (BN): dal 1920, si erge sulle colline di Torrecuso (BN), un paese di 3.500 abitanti ai piedi dell’altopiano del Taburno, un luogo speciale dove il vino è il protagonista indiscusso della vita della comunità, motivo di orgoglio e di fierezza per tutti gli abitanti, in gran parte attori della filiera vitivinicola. Le etichette più prestigiose ripercorrono la storia dell’azienda sino al “2020″ Rosso IGP Campania, che rappresenta la voglia di novità e di crescita che caratterizza Cantine Iannella. Forte di una grande tradizione, la cantina mantiene una profonda vocazione verso la sperimentazione, trasformando le caratteristiche fisiche e organolettiche del vino — corposità, robustezza, mineralità, struttura — in spunti di riflessione per la nascita di un intervento artistico strettamente legato al momento della degustazione.

www.cantineiannella.it

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VILLA RAIANO

Villa Raiano (AV): La più giovane delle quattro cantine, nasce nel 1996 nei vecchi opifici dell’oleificio della famiglia Basso nella frazione Raiano del comune di Serino (AV) e conta più di 30 ettari di vigneti. Con i nuovi edifici costruiti nel 2009, la struttura dell’azienda si integra perfettamente nell’ambiente circostante, attorniata da antichi vigneti e boschidiquerce,e vanta una terrazza panoramica affacciata sulla vallata del fiume Sabato che discende dal Monte Terminio. Il legame con il territorio irpino è portato con fierezza e orgoglio, come testimonia il logo della cantina, il cui lupo (“hirpus” nell’antico idioma sannitico) rimanda all’animale sacro a Marte e venerato dagli Hirpini. L’Irpinia è una terra di estrema diversità tra esposizioni, altitudini, microclimi e suoli – una caratteristica di cui Villa Raiano si fa custode.

www.villaraiano.com

La giuria

Gli artisti saranno selezionati da una giuria composta dal team Art Days – Napoli Campania, da The Emotional Experience, un rappresentante per ciascuna cantina, il collezionista Fabio Agovino e la giornalista Stella Cervasio.

The Emotional Experience è un’associazione gestita da Cristina Varchetta, Natascia Sole e Rosa Puorro, impegnata nell’organizzazione e nella promozione di wine tour privati e personalizzati nella regione.

Fabio Agovino, consulente finanziario e promotore culturale, inizia a collezionare arte a 28 anni, indirizzandosi inizialmente verso il figurativo e gli artisti storicizzati e poi entrando nel vivo del contemporaneo. La Collezione Agovino ha sede nello storico Palazzo Sessa nel cuore di Napoli e arriva oggi ad accogliere più di duecento opere, tra sculture, dipinti, fotografie, installazioni, video e registrazioni sonore, negli anni oggetto di prestito ad importanti musei e gallerie internazionali. Per Agovino, collezionare è un’esperienza, un viaggio interiore, una possibilità di costruzione dinamica del sé e di comprensione della realtà. Con molti degli artisti presenti in collezione, ha un rapporto diretto che va spesso oltre l’acquisto di un’opera, e include forme di sostegno come la sponsorizzazione di un progetto o il contributo per un catalogo.

Stella Cervasio, giornalista e scrittrice, si laurea in Storia dell’arte e in Filologia Classica a L’Orientale. Napoletana, ha vissuto a lungo a Roma e Milano. Scrive per le pagine culturali de “La Repubblica” e ha fondato le pagine d’arte dell’edizione napoletana. Da giovanissima ha collaborato a riviste come “Alphabeta” o alla terza pagina de “Il Mattino”, sotto caporedattori quali Francesco Durante e Michele Bonuomo. Ha collaborato con “Marie Claire”, “Elle”, riviste Mondadori.

The Emotional Experience
Collezione Agovino
Villa Raiano
Villa Matilde
Cantine Iannella
Cantine Astroni