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Attiva Cultural Projects

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public program
Talk
Il ruolo sociale dell'arte e delle istituzioni culturali nel XXI sec.

In collaborazione con
Futuro Remoto 2025
nell'ambito dei FUTURE LAB.
Città della Scienza

Città della Scienza

via Coroglio, 57/104, Napoli

H: 10.30 — 13

In linea con il concept della quinta edizione di Art Days, un incontro del Public Program è dedicato alla città e alla sua comunità, in particolare, ai legami tra “Cultura, benessere, territori e comunità”, con un appuntamento in collaborazione con Futuro Remoto 2025, nell'ambito del ciclo dei FUTURE LAB, presso Città della Scienza.
In questo contesto, il talk apre una riflessione sul ruolo sociale dell'arte e delle istituzioni culturali nella città contemporanea e, nello specifico, sul valore che la cultura assume nella vita quotidiana.
In occasione dell'incontro, studiosi ed esperti presentano i risultati di alcuni recenti studi che evidenziano l'importanza della partecipazione culturale per la salute e il benessere dei cittadini.

Saluti istituzionali e introduzione
Alessandra Drioli: Ambassador di Città della Scienza, Napoli

Interventi di
Gennaro Catone: Docente associato di psicologia clinica / neuropsichiatria infantile presso il Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione dell'Università Suor Orsola Benincasa.
Tina Iachini: Docente ordinaria di Psicologia generale presso il dipartimento di Psicologia, con attività nel campo della cognizione spaziale, psicologia ambientale e realtà virtuale, all'Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Annalisa Banzi: Storica dell'arte, consulente e ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Filosofia "Piero Martinetti", Università degli Studi di Milano. La sua ricerca si concentra sull'intersezione tra museologia, psicologia e neuroscienze per ottimizzare la divulgazione dei contenuti e favorire il benessere emotivo dei visitatori museali.
Giusy Palma: Coordinatrice delle attività didattiche e per l'accessibilità di Gallerie d'Italia, Napoli.

Esperienziale con
Maria Chiara Vitti: insegnante Dance Well - Movement Research for Parkinson

Logo Città della Scienza Logo Futuro remoto
Tavola rotonda / Mostra d'archivio / Proiezione
Giornata di Studi sugli Archivi

Archivio Mario Franco in collaborazione con Fondazione Morra
Archivio Mario Franco - Casa Morra

Archivio Mario Franco presso Casa Morra

Salita San Raffaele, 20/c, Napoli

TAVOLA ROTONDA H: 11 — 12
PROIEZIONI H: 14 — 18

In occasione della sua V edizione, Art Days ripropone l'alleanza prestigiosa con la Fondazione Morra nell'ambito della Giornata di Studi sugli Archivi d'arte contemporanea.
Questo appuntamento del Public Program è dedicato a una figura chiave del panorama artistico campano, lo storico del cinema Mario Franco, che si racconta in occasione di un panel dedicato, in dialogo con Giuseppe Morra, Direttore della Fondazione Morra, Alberto Castellano, critico cinematografico e Linda Tatafiore, Responsabile degli Archivi della Fondazione Morra.

A seguire, un pomeriggio di screening di film d'autore presso la sala proiezioni dell'Archivio Mario Franco, tra i quali si citano capolavori come Ritratto L.A., L'Enigma di Isidore Ducass (1971), Vito Acconci, Reception Room (1973), la serie su Joseph Beuys (Beuys, La rivoluzione siamo noi; Beuys, Vitex Agnus Castus; Beuys, Palazzo Regale), e ancora Shimamoto, Un'Arma per la Pace (2006).
Inoltre, nel corso dell'intera giornata è possibile visitare la Mostra d'Archivio, curata da Mario Franco e Linda Tatafiore, nonché gli spazi del Fondo.

Interventi di
Giuseppe Morra: Direttore della Fondazione Morra
Alberto Castellano: saggista e critico cinematografico
Linda Tatafiore: Responsabile degli Archivi della Fondazione Morra

Elenco delle proiezioni
1. Autoritratto, 1970, 5'48”
2. Ritratto L.A., L'Enigma di Isidore Ducass, 1971, 13'05”
3. Ma l'amore no, 2004, 10'30”
4. Vito Acconci, Reception Room, 1973, 10'45”
5. Carlo Alfano presso la tomba del Tuffatore, Paestum 1972, 3'12”
6. Beuys, La rivoluzione siamo noi, 1971, 15'30”
7. Beuys, Vitex Agnus Castus, 1972, 10'13”
8. Beuys, Palazzo Regale, 1985, 10'10”
9. Settantasette, 2010, 55'43”
10. L'Accademia di Belle Arti a Napoli anni '80, 2003, 20'52”
11. Studio Morra, via Calabritto, 1974 -1992, 9'21”
12. Shimamoto, Un'Arma per la Pace, 2006, 19'15”
13. Hermann Nitsch & Caravaggio, 2010, 41'48”
14. Casa Morra, 2016, 4'06”


Presentazione
Ŏpĕra Magazine 14

Presentazione e restituzione partecipativa con l'artista Aronne Pleuteri
Obù Fondazione Terzoluogo

OBÙ Fondazione Terzoluogo

piazza Sant'Anna a Capuana, 21, Napoli

PARTITA DI CARTE H: 18 — 19.30
PRESENTAZIONE H: 19.30 — 21

Spazio Obù di Fondazione Terzoluogo accoglie l'intervento partecipativo dell'artista Aronne Pleuteri (Erba, 2001), presentando i risultati di un processo di ricerca sul campo alla scoperta della comunità degli over 60 e dei luoghi di aggregazione del Borgo di Sant'Antonio Abate: la realizzazione di un mazzo di carte d'artista dedicato e la sua attivazione con l'organizzazione di un torneo di carte.
A seguire, la presentazione in anteprima a Napoli di ŏpĕra 14, il magazine indipendente dell'associazione Attiva Cultural Projects, che esplora la ricerca e la scena artistica emergente. Ogni numero propone una riflessione collettiva sulla ricerca visuale contemporanea, attraverso una serie di interventi inediti pensati per la carta stampata. A connettere tutti i contributi del volume, il viaggio nell'immaginazione, nel sogno, nell'alterità. “Io e l'altro” non è solo il binomio alla base dell'identità in relazione, ma è anche un esercizio di dislocazione; è lo sforzo di adottare un altro punto di vista.

Interventi di:
Team editoriale ŏpĕra
Aronne Pleuteri
collettivo damp
Luciana Berti